Parliamone

Sistemi e sicurezza gestita

Il presidio non è un contratto di assistenza

Un contratto di assistenza risponde quando chiamate. Il presidio guarda le vostre macchine anche quando non chiamate, prova i ripristini invece di prometterli, e una volta a trimestre ve lo dimostra con un cronometro in mano.

Prima linea

Supporto sistemistico

Un interlocutore solo, che conosce il vostro impianto e non ricomincia da capo a ogni chiamata. Chi risponde sa già com'è fatta la vostra rete, dove stanno i server, che cosa è successo l'ultima volta: la storia del vostro impianto è documentata, non affidata alla memoria di qualcuno.

  • Reti, firewall, server e virtualizzazione l'impianto che regge tutto il resto, progettato e mantenuto dalla stessa mano.
  • Windows, Active Directory, Microsoft 365 utenti, caselle, condivisioni e criteri, amministrati come un sistema unico.
  • Postazioni di lavoro e stampanti anche il quotidiano: la postazione che non parte, la stampante che non stampa.
  • Richieste tracciate, non telefonate perse ogni richiesta ha un numero, uno stato e una chiusura. Si vede che cosa è aperto e da quanto.

Seconda linea

Continuità operativa

Il backup non è un file: è la certezza di ripartire, con un tempo che decidete voi. La domanda giusta non è «avete il backup?», ma «se domattina il server non si accende, a che ora tornate a lavorare?». A questa domanda rispondiamo per iscritto.

  • Copie a più livelli macchine virtuali, server e Microsoft 365, ciascuno con la sua copia e la sua frequenza. Anche la posta e i documenti nel cloud si perdono, se nessuno li copia.
  • Copia fuori sede, separata dalla rete che protegge se un attacco cifra la rete, la copia non deve stare su quella rete. La copia che l'attaccante può raggiungere non è una copia.
  • Tempi di ripartenza concordati e scritti quanto lavoro si può perdere al massimo, e in quanto tempo si riparte: numeri decisi insieme e messi nero su bianco, non impressioni.
  • Ripristini provati, non promessi la copia che non è mai stata riaperta è una speranza. Le nostre si riaprono, di mestiere.

Terza linea

Sicurezza gestita

Meno superficie esposta, identità sotto controllo, dispositivi conformi. Non un prodotto da installare, ma un processo continuo, sorvegliato dal nostro NOC: le cose che vanno controllate ogni giorno vengono controllate ogni giorno, da qualcuno il cui lavoro è questo.

  • Identità e accessi chi entra, da dove, con che cosa. Oggi non si scassinano le porte: si rubano le chiavi. Autenticazione a più fattori e criteri d'accesso sono la prima difesa, non un fastidio.
  • Dispositivi gestiti e conformi computer e telefoni censiti, cifrati e aggiornati. Il portatile dimenticato sul treno deve essere un costo, non una violazione.
  • Antivirus di nuova generazione, gestito da noi non basta che sia installato: qualcuno deve guardare che cosa segnala e rispondere. Gli allarmi arrivano al NOC, non a una casella che nessuno legge.
  • Aggiornamenti come processo, non come emergenza pianificati, applicati e verificati con un ritmo scritto, prima che una falla nota diventi la porta d'ingresso.

Il nostro differenziatore

Una volta a trimestre, la prova di ripartenza

Non vi diciamo che il backup c'è: vi facciamo vedere un sistema che riparte davvero, cronometrato, e vi lasciamo il verbale firmato. È la differenza fra un servizio di sicurezza e una fattura di sicurezza.

Che cosa succede

Prendiamo un sistema vero del vostro impianto e lo facciamo ripartire dalla copia, come se il guasto fosse appena successo. Non una simulazione sulla carta: un ripristino eseguito.

Con il cronometro

Il tempo di ripartenza si misura, e si confronta con quello concordato nel contratto. Se la misura non torna, il problema si scopre durante la prova — non durante il disastro.

Con il verbale firmato

Che cosa è stato provato, quanto ci ha messo, che cosa è emerso: scritto e firmato, e resta a voi. Utile anche quando ve lo chiedono l'assicurazione, la banca o un cliente.

Le competenze, in chiaro. Sul nostro reparto sistemistico è in corso un percorso di certificazione: Proxmox VE e Backup Server, academy antivirus per partner, CompTIA Security+, Microsoft SC-300 e MD-102, ISO/IEC 27001 Lead Implementer. La certificazione ISO/IEC 27001 di BE Care è a piano. Lo scriviamo come quello che è — un percorso in corso — perché la prima regola della sicurezza è non raccontarsi addosso.