Parliamone

Ricerca e sviluppo · 2021

WAIP — AI Powered WorkBench

Un banco di lavoro che proietta le istruzioni sul piano e riconosce la posizione delle mani dell'operatore: guida il montaggio e misura tempi e avanzamento. Visione artificiale su telecamera stereo, prototipo funzionante.

Titolo ufficiale: «WAIP — AI Powered WorkBench: banco di lavoro assistito da intelligenza artificiale con informazioni proiettate e riconoscimento della posizione delle mani».

Obiettivo

WAIP (AI Powered WorkBench) è l’idea di un banco di lavoro di nuova generazione: un sistema che, tramite informazioni proiettate direttamente sul piano di lavoro e il riconoscimento della posizione delle mani, supporta l’operatore nelle operazioni di costruzione, assemblaggio e riparazione, e nello stesso tempo monitora gli stati di avanzamento con statistiche su tempi e foto delle varie fasi.

È il progetto che segna una data: la visione artificiale applicata al lavoro manuale, qui, è del 2021. Sull’AI non siamo arrivati con l’onda del 2023 — ci lavoravamo già.

Che cosa è stato fatto

Il prototipo hardware unisce una camera AI Luxonis OAK-D — elaborazione fino a 4 TOPS, visione stereo con percezione della profondità, tracking di oggetti in 2D e 3D —, un proiettore compatto Philips PicoPix e un Raspberry Pi 3B come unità di elaborazione, montati su una struttura a bracci sovrastante il banco. Per mantenere le parti allineate sono stati modellati e stampati in 3D i supporti fisici dei componenti. Il software è stato sviluppato in Python, con interfaccia realizzata con il framework Kivy, prima in ambiente Windows e poi portato su Raspberry.

Il prototipo software simula un semplice processo di produzione: configurazione dell’ambiente, istruzioni, controllo dei pezzi, assemblaggio e controllo finale. Il sistema di taratura mappa il sistema di riferimento della camera su quello dell’interfaccia proiettata: un cursore proiettato segue il dito indice dell’operatore, i pulsanti virtuali si premono toccando il piano e alcune gesture — il segno di V con indice e medio — governano il setup. Al termine viene generato automaticamente un file Excel con i dati statistici e le foto di ogni iterazione.

Che cosa ne è uscito

Il prototipo è risultato completo e funzionante. La relazione indica anche i miglioramenti individuati per un uso in produzione: riconoscimento delle mani in condizioni di luce non ottimali, messa a punto della distanza fra camera e piano, e un sistema di proiezione più luminoso e con focale migliore.

Dal laboratorio

Le immagini vengono dalla documentazione originale del progetto.

La struttura a bracci sovrastante il banco: a sinistra il Raspberry Pi, a destra il proiettore nel supporto stampato in 3D.
La struttura a bracci sovrastante il banco: a sinistra il Raspberry Pi, a destra il proiettore nel supporto stampato in 3D.
I due bracci visti da vicino: il case del Raspberry Pi e il contenitore del proiettore, entrambi stampati in 3D.
I due bracci visti da vicino: il case del Raspberry Pi e il contenitore del proiettore, entrambi stampati in 3D.
Il proiettore nel contenitore stampato in 3D, con i cavi HDMI e di alimentazione raccolti sul braccio.
Il proiettore nel contenitore stampato in 3D, con i cavi HDMI e di alimentazione raccolti sul braccio.
Il case del Raspberry Pi stampato in 3D, fissato all'attacco VESA del braccio.
Il case del Raspberry Pi stampato in 3D, fissato all'attacco VESA del braccio.
Il case del Raspberry Pi da un altro punto di vista, con le porte USB e HDMI accessibili.
Il case del Raspberry Pi da un altro punto di vista, con le porte USB e HDMI accessibili.
Il proiettore compatto inserito nel contenitore stampato in 3D, con i cavi di alimentazione e segnale.
Il proiettore compatto inserito nel contenitore stampato in 3D, con i cavi di alimentazione e segnale.
Il prototipo montato: proiettore, unità di elaborazione e alimentazione raccolti sulla colonna.
Il prototipo montato: proiettore, unità di elaborazione e alimentazione raccolti sulla colonna.
Il contenitore del proiettore visto di lato, fissato all'attacco VESA del braccio.
Il contenitore del proiettore visto di lato, fissato all'attacco VESA del braccio.
Il proiettore e la camera alloggiati nel supporto stampato in 3D, puntati verso il banco.
Il proiettore e la camera alloggiati nel supporto stampato in 3D, puntati verso il banco.
L'interfaccia proiettata durante una sessione: il sistema traccia la posizione del dito indice sul piano di lavoro.
L'interfaccia proiettata durante una sessione: il sistema traccia la posizione del dito indice sul piano di lavoro.
Il modello CAD del supporto stampato in 3D che tiene allineati camera e proiettore.
Il modello CAD del supporto stampato in 3D che tiene allineati camera e proiettore.